7 maggio 2015 Daniele Castrizio

Polinice all’EXPO

185034018-5e21805e-e5c5-4b76-b544-9c89b0d40dd8 191010145-1fce2821-eb4d-47a2-9bca-055f646e6000

Da Repubblica: “E Milano ha finalmente il suo Bronzo di Riace. Ma attenzione non è quello vero che Vittorio Sgarbi avrebbe voluto portare a Milano in occasione di Expo, operazione andata in fumo per i divieti del ministero e dei vertici del museo di Reggio Calabria che ospita i preziosi reperti archeologici. Il Bronzo di Riace  arrivato a Milano è una copia, perfettamente colorata, esposta alla Fondazione Prada nell’ambito della mostra ‘Serial classic’, curata da Salvatore Settis e Anna Anguissola, dedicata alle sculture classiche. L’esposizione “esplora il rapporto ambivalente tra originalità e imitazione nella cultura romana e il suo insistere sulla diffusione di multipli come omaggi all’arte greca”. La mostra apre i battenti sabato 9 maggio e prosegue sino al 24 agosto. Per il Bronzo non  ci sono divieti sulle foto, avanti pure con i selfie (Laura Asnaghi)”

Come al solito, tanto gossip e niente scienza. La copia del Bronzo A non è stata “colorata” ma è la realizzazione fatta in Germania, a Francoforte, presso il Museo di Liebieghaus, per tentare di ricostruire l’effetto degli originali. Ovviamente, non c’è nessun intervento scientifico di Salvatore Settis e la ricostruzione scelta dai tedeschi è quella di Daniele Castrizio.

A proposito: la decisione di mettere una corona d’alloro nella parte interna dello scudo è assolutamente arbitraria.

BRONZI DI RIACE